Current Fellows

Bogliasco Fellowship Recipients - Fall 2018

ARCHITECTURE

 

Hillary Brown – Professor of Urban Sustainability, City College of New York – United States

Resiliency/Regeneration of the Small Town in its Bioregion

Exploring the prospects for rural town resiliency in a globalizing world, Hillary Brown will synthesize her recent transdisciplinary research project on the “circular (closed-loop) economy,” examined around the historic town of Kőszeg, Hungary. Here, a proposed revitalization is premised upon strategic integration.

Esplorando le prospettive di resilienza delle popolazioni rurali in un mondo globalizzato, Hillary Brown farà una sintesi del suo ultimo progetto di ricerca transdisciplinare sulla "economia circolare" (ad anello chiuso), sperimentato nella cittadina storica di Köszeg, Hungheria. Qui il rinnovamento è stato incentrato sull'integrazione strategica delle risorse della città o bio-regione: infrastrutture, storia e cultura, aree boschive e agricoltura.

 

Nicholas Temple – Professor of Architecture and Director of the Centre for Urban Design, Architecture and Sustainability, University of Huddersfield – Australia/United Kingdom

Architecture and the Linguistic Debate: Epistemological Challenges in the Age of Discovery

Nicholas Temple will be working on a chapter for a book (Architecture and the Language Debate: Artistic and Linguistic Exchanges in Early Modern Italy, Routledge, 2019), that examines the linguistic debates during the Baroque period, when architectural developments were influenced by the idea of a ‘universal language.’ The investigation will include researching material in Genoa on the life and architectural works of Jesuit priest Orazio Grazzi, famous adversary to Galileo.

Nicholas Temple scriverà un capitolo del libro di prossima pubblicazione nel 2019 dal titolo Architettura e dibattito linguistico: sfide epistemologiche nell’era delle scoperte nell’Italia nel periodo Moderno (Routledge, 2019). Il libro esamina il dibattito linguistico nel corso del periodo barocco, durante il quale gli sviluppi architettonici erano influenzati dall’idea di lingua universale. La sua ricerca genovese sarà dedicata anche alla vita e produzione architettonica del prete gesuita Orazio Grazzi, famoso nemico di Galileo.

 

DANCE

 

Kim Epifano – Choreographer/Director, Epiphany Dance Theater – United States

Rock e Malta: Orientamento

Choreographer Kim Epifano will conduct anthropological research and development for Rock e Malta: Orientamento. This new performance piece mixing dance, song/vocalized narrative, and participatory sensory installations will draw on her family’s Italian roots, religion’s ability to create walls, and the ruin/re-birth that comes from the collision of the old and new.

La coreografa Kim Epifano condurrà una ricerca antropologica e di sviluppo per Rock e Malta: Orientamento. Questo nuovo lavoro che combina danza, canzone/vocalismi e installazioni partecipative e sensoriali, attinge alle origini italiane della sua famiglia, si ispira alla capacità della religione di creare divisioni, e alla rovina/ri-nascita che si origina dalla collisione tra il nuovo ed il vecchio.

 

Photo Larry Rosalez

Melanie Greene – Choreographer – United States

Sapphire

Melanie Greene will work on Sapphire, a time traveling golden goddess moving through moments that police and celebrate the Black female essence and experience. This non-linear movement narrative is told through an Afro-futuristic lens. She is humanity, canvassed in an evolving constellation of identity, pulsating through the objectified, the dehumanized, the powerful, and the magical. She is a reflection to see you and see through you... a vessel of celestial intimacy, love, ferocity, grief, and audacity.

Melanie Greene lavorerà a Sapphire, un progetto incentrato sulla storia di una dea dorata che viaggia nel tempo attraverso diversi momenti che analizzano e celebrano l’essenza e esperienza della donna nera. Questo racconto non lineare in movimento è narrato da una prospettiva afro-futuristica. Lei è l’umanità che si evolve in una costellazione d’identità, che vive attraverso l’oggettivizzato, il disumano, il potente e il magico. E’ una riflessione per vedere te e attraverso te... è un contenitore di divina intimità, amore, ferocia, tristezza e audacia.

 

Anna Sperber – Choreographer – United States

Again The Wolves (working title)

Anna Sperber will conduct solo research exploring somatic states and movement scores for Again the Wolves (working title), a new evening-length dance. The work will engage with ideas of assertion, reclamation, and ownership within female embodiment, while continuing an investigation into the reciprocal relationship between visceral somatic experience and external performance landscape that has grounded her past work.

Anna Sperber condurrà una ricerca che esplora gli stati somatici e i movimenti per il suo nuovo lavoro di danza, Again the Wolves (titolo preliminare). Il lavoro coinvolgerà idee di affermazione, recupero e proprietà del corpo femminile, e continuerà la ricerca sulla relazione reciproca tra l’esperienza viscerale del corpo e il panorama esterno alla performance che ha caratterizzato il suo lavoro.

 

FILM/VIDEO

 

 

Joel Calero – Filmmaker and screenwriter, Factoría Sur & UPC (Universidad Peruana de Ciencias Aplicadas) – Peru

Nadie / Bajo los eucaliptos (No one / Under the Eucalyptus)

Joel Calero will develop Nadie / Bajo los eucaliptos (No one / Under the Eucalyptus), the final film in a trilogy dealing with the ongoing period of armed conflict in Peru. The trilogy, which includes La Última Tarde (One Last Afternoon, 2016) and La piel más temida (The Most Feared Skin, 2020), explores resonances of the past in the present lives of characters that are connected in various ways to the conflict’s main actors: the state’s repressive forces and the subversive groups involved.

Joe Calero lavorerà a Nadie / Bajo los eucaliptos (Nessuno / Sotto l’Eucalyptus), l’ultimo film di una trilogia che tratta il periodo in corso di conflitto armato in Perù. La trilogia, che include La Última Tarde (L’ultimo pomeriggio, 2016) e La piel más temida (La pelle più temuta, 2020), esplora le risonanze del passato nelle vite attuali di personaggi connessi in diversi modi con i principali attori del conflitto, le forze repressive dello Stato e i gruppi sovversivi coinvolti.

 

 

 

Laurie Kahn – Filmmaker, Screenwriter – United States

The Mercury 13

Laurie Kahn will be writing a feature film screenplay about the little-known, true story of 13 intrepid female pilots who aced the grueling “right stuff” astronaut tests at the dawn of America’s space age. When NASA pulled the plug on the program, they challenged the Vice President, Congress, and the nation to let them fly into space – sparking a battle over the role of women in society that was riveting - and decades ahead of its time.

Laurie Kahn scriverà il copione di un film ispirato alla storia vera poco conosciuta degli intrepidi tredici piloti che furono gli assi degli estenuanti test di idoneità cui erano sottoposti gli astronauti agli albori dell'epopea spaziale americana. Quando la NASA ha iniziato il programma, è subito iniziata una sfida con il Vice Presidente, il Congresso e la Nazione stessa per arrivare ai voli nello spazio, suscitando una battaglia a proposito del ruolo delle donne nella società affascinante e che ha anticipato il tempo.

 

 

 

Sofía Vaccaro – Filmmaker – Argentina

Vera, the daughter

Sofía Vaccaro will work on the final writing of the script for her next feature film, an intimate story narrated from the point of view of a girl, which explores the affectionate bond between her and her father in the years of the Argentinean military dictatorship. The story is inspired by memories of Vaccaro’s childhood and life.

Sofia Vaccaro lavorerà alla versione definitiva dei testi del suo prossimo film, una storia intima narrata dal punto di vista di una ragazza e che esplora il suo legame dˈaffetto con suo padre durante gli anni della dittatura militare in Argentina. La storia è ispirata dalle memorie di infanzia e di vita di Vaccaro.

 

HUMANITIES SCHOLARSHIP

 

 

Luisa Campuzano (Literature-Scholarship) – Emeritus Professor of Latin Literature, Universidad de La Habana; Director of Women's Studies Program, Casa de las Américas, La Habana – Cuba – Bogliasco and Ludwig Foundation Special Fellow

Viajes de papel y papeles de viaje

Since the 19th century, Cuban women have contributed to an outstanding corpus of texts referring to expatriation, exile, and emigration. In the last 60 years, this corpus has been notably increased by writers who live on the island and by other members of the Cuban diaspora. Campuzano has rewritten and collected twelve essays on this subject and intends to spend her residency writing an introduction for the collection that will engage with gender and diasporic studies in combination with an extensive interdisciplinary perspective.

Dal 19º secolo le donne cubane hanno contribuito a creare un eccezionale corpo di testi che trattano di espatrio, esilio e immigrazione. Negli ultimi 60 anni questa raccolta è aumentata grazie ad autori che vivono sull'isola, e ad altri membri della diaspora cubana. Campuzano ha riscritto e raccolto 12 saggi su questo argomento, ed intende dedicare la sua residenza a scrivere un'introduzione per la raccolta che contenga riferimenti a studi di genere e sulla diaspora, combinati ad un'ampia visione interdisciplinare.

 

 

Anita Chari (Visual Arts-Scholarship) Associate Professor, Department of Political Science, University of Oregon – United States

“I am your voice": Aesthetics, Politics and the Possibility of Critical Art

The first book-length treatment of the feminist art collective Claire Fontaine, Chari’s project explores their recent work on Brexit, the Trump presidency and the European refugee crisis. The book brings Claire Fontaine’s work into conversation with current debates in critical theory and explores the provocative, playful, and often shocking connection between political action and artistic spectatorship in their work.

Si tratta del primo esempio di studio del collettivo artistico femminile Claire Fontaine. Il progetto di Chari analizza il loro lavoro recente ispirato dalla Brexit, dalla Presidenza Trump e dalla crisi europea dei rifugiati. Il libro mette a confronto il lavoro di Claire Fontaine con le attuali teorie critiche e indaga quali siano i collegamenti provocatori, giocosi, talvolta scioccanti, tra azione politica e scena artistica nella loro produzione artistica.

 

 

Lena Cowen Orlin (Literature-Scholarship) – Professor of English, Georgetown University – United States

The Private Life of William Shakespeare

Lena Cowen Orlin’s project is to complete one chapter in a biography of Shakespeare. Unlike the many literary biographies that give us a playwright in London, this one will introduce Shakespeare as a family man in Stratford-upon-Avon. The book is based on local civic and legal records, the parallel lives of others in his home town, and probate documents from the period. It overturns the unthinking misogyny that has informed traditional stories of Shakespeare’s wife and daughters.

Il progetto di Lena Orlin consiste nel completamento di un capitolo della biografia di Shakespeare. A differenza delle molte biografie esistenti dello scrittore come residente a Londra, questa è piuttosto incentrata su Shakespeare come uomo di famiglia a Stratford-upon-Avon. Le fonti della pubblicazione sono gli archivi civici e legali, le vite dei suoi conterranei, e altri documenti asseverati del periodo. Lo studio rovescia la sconsiderata misoginia che ha caratterizzato le storie riguardanti Shakespeare, sua moglie e le figlie.

 

Svetlana Evdokimova (Literature-Scholarship) – Professor of Slavic Studies and Comparative Literature, Brown University – United States

The Dreyfus Affair, Western Public Intellectuals, and Russian Intelligentsia

Who are the intelligentsia, public intellectuals, and thought leaders? Evdokimova considers Russian and European debates about the responsibility of the intellectuals in modern society and the intelligentsia’s relation to power. She will be writing a book chapter on Chekhov and Russian writers’ reception of the famous Dreyfus affair, a crucial moment in the emerging model of the public intellectual endowed with a civic responsibility to engage in the public sphere.

Chi fa parte dell’Intelligentsia, o intellettuali pubblici, e opinionisti? Evdokimova prende in considerazione i dibattiti in Russia e Europa sulla responsabilità degli intellettuali nella società moderna e la relazione dell’intelligentsia con il potere. L’autrice scriverà un capitolo di questa pubblicazione, in particolare su come Chekhov e gli altri scrittori russi hanno recepito il famoso affare Dreyfus, un momento cruciale nel processo di emersione del modello dell’intellettuale pubblico dotato di responsabilità civica nel suo impegno nella sfera pubblica.

 

Alessandra Pozzo

Alessandra Pozzo (Philosophy) – Researcher at CNRS (French National Center for Scientific Research) – Italy/France

Vers une théorie générale du cryptique

The news presents us with situations of religious and cultural persecution. In this context, as in other areas of knowledge, concealment and secret codes appear. A volume about the rhetorics of secrecy—to be published in 2019 by Bepols Publishers as part of their Research on the Rhetorics of Religion series—will bring together the work of specialists from various disciplines interested in these phenomenons. While in residence, Pozzo will write the introduction to this forthcoming volume.

L’attualità ci presenta delle situazioni di persecuzione religiosa e culturale. In tale contesto, come anche in altri campi del sapere, appaiono la dissimulazione e i codici segreti. Il lavoro di specialisti in diverse discipline interessate da questi fenomeni sarà riunito in un volume sulle retoriche del segreto pubblicato nel 2019 dalle edizioni Brepols nella collezione Ricerche sulle Retoriche Religiose di cui scriverà l’introduzione durante la permanenza alla Fondazione Bogliasco.

 

LITERATURE

 

Fabian Martinez Siccardi 

Fabián Martínez Siccardi – Writer – Argentina

Patagonia Sur

Fabián Martínez Siccardi will work on the second novel of a trilogy about a century of colonization in Southern Patagonia. Narrated through the lives of the Tehuelche aboriginals, the European-Argentine settlers (Siccardi’s own family arrived in Patagonia in 1910 from Spain), and the field hands (most of whom are aboriginals), the novels explore the contrasting relationships between these different groups in the extreme landscape of the Patagonian steppe.

Patagonia Sur è il secondo romanzo della trilogia di Fabián Martínez Siccardi sul secolo di colonizzazione del sud della Patagonia. Il testo è narrato attraverso le vite degli aborigeni Tehuelche e dei colonizzatori euro-argentini – la famiglia di Siccardi stesso era arrivata dalla Spagna nel 1910 – e i contadini, la maggior parte dei quali erano aborigeni. Il romanzo approfondisce le relazioni contrastanti tra questi diversi gruppi etnici nel panorama estremo della steppa della Patagonia.

 

Grace Schulman

Grace Schulman – Poet, Distinguished Professor, Baruch College, CUNY – United States

The Sand Dancers: Poems

The Sand Dancers, Schulman’s eighth book of poems, is a work-in-progress that takes on the questions of happiness, the wonders of a long marriage, and the exploration of selfhood as it relates to the world. New poems revisit lasting themes such as music and the visual arts, the essence of place, and the persistence of heritage in the face of change. Schulman’s poems are songs of fierce praise to the world despite hardship and loss.

The Sand Dancers, l’ottavo libro di poesia di Schulman, ancora in via di completamento, analizza questioni quali la felicità, le meraviglie di un matrimonio duraturo e l’esplorazione del sé nel rapporto con il mondo. Nuove poesie rivisitano temi universali come la musica e l’arte, l’essenza dei luoghi, e la persistenza dell’eredità del passato di fronte al cambiamento. Le poesie di Schulman sono intensi canti d’elogio al mondo, nonostante le avversità e le perdite.

 

Mona Simpson

Mona Simpson – Writer – United States

Asylum

Mona Simpson will be finishing a novel, inspired in part by Oliver Sacks’ essay “The Lost Virtues of The Asylum" and by the 2003 film The Best of Youth. Dr. Sacks worked for 25 years as a neurologist in Bronx State Hospital and saw many patients who had lived in the older hospitals all of their adult lives. The underlying question Simpson is probing is how we take care of our most vulnerable, and whether or not the shifts that have guided our philosophy and practice since the mid-19th century should be radically rethought.

Mona Simpson terminerà un romanzo in parte ispirato ad un saggio di Oliver Sacks, intitolato “Le virtù perdute del manicomio" e dal film uscito nel 2003 La meglio gioventù. Il Dr. Sacks ha lavorato per 25 anni nel Bronx State Hospital osservando diversi pazienti che vivevano la loro età adulta negli ospedali più vecchi. La domanda che si pone e sottolinea Simpson è come ci prendiamo cura delle persone più vulnerabili e se il cambiamento di filosofia che ha determinato la nuova pratica da metà del diciannovesimo secolo in poi ha un senso, oppure se debba essere sostanzialmente ripensata.

 

MUSIC

 

Will Healy

Will Healy – Composer – United States – Aaron Copland Bogliasco Fellow in Music

Terminus, a song cycle for soprano, rapper, and orchestra

Will Healy will compose a new song cycle for soprano, rapper, and orchestra based on poems by poet Mario Ariza and lyrics by rapper Nuri Hazzard. The new work, Terminus, is inspired by three transit spaces in New York: Grand Central Station, City Hall (the abandoned station on the number 6 line), and the Oculus PATH Station. The project, which is funded by The Jerome Fund for New Music, will be premiered through a series of videos and performances with the ensemble ShoutHouse in spring 2019.

Will Healy comporrà questo nuovo ciclo di canzoni per soprano, rapper e orchestra ispirandosi alle poesie di Mario Ariza e alle canzoni del rapper Nuri Hazzard. Terminus (Capolinea) si ispira ai tre luoghi di transito di New York; la Grand Central Station, la City Hall – adesso in disuso sulla linea 6 – e la Oculus PATH Station. Il progetto è finanziato dal Jerome Fund for New Music, la Prima avverrà con una serie di video e performance dell’ensemble ShoutHouse nel 2019.

 

Andreia Pinto CorreiaPhoto Tiago Miranda-Expresso

Andreia Pinto Correia – Composer – Portugal/United States

Paintings in Four Movements

A percussion concerto commissioned by the ensembleNEWSRQ, based on the “Working Notes” by painter Joan Miró (1893-1993) and in particular on his Montroig and Barcelona notebooks from 1941-45. This chamber concerto will consist of 20-25 minutes of music and will be divided into four movements with a total duration of approximately 25 minutes. It will be premiered by ensembleNEWSRQ and percussionist George Nickson in Sarasota, Florida, on April 22, 2019.

Si tratta di un concerto per percussioni commissionato dallˈensembleNEWSRQ ispirato al lavoro di Joan Mirò (1893-1993) intitolato “Note di lavoro” e in particolare ai suoi appunti del 1941-1945 scritti tra Montroig e Barcellona. Questo concerto di musica da camera avrà una durata di circa 20-25 minuti in quattro movimenti. La premiere dellˈensembleNEWSRQ li vedrà accompagnati dal percussionista George Nickson a Sarasota, in Florida, il 22 Aprile 2019.

 

Richard van Schoor – Composer – South Africa/Germany

Alp Arslan

Richard van Schoor will be working on his commissioned opera Alp Arslan in collaboration with Dutch librettist Willem Bruls. Based on historic events that took place between 1113 and 1117 in Aleppo, the opera tells a story of love, deceit, paranoia, and murder as the main protagonists—the 16 year-old Alp Arslan and the eunuch Lou-Lou—battle for power. The work is scored for large orchestra, historical Syrian instruments, choir, and soloists: Bass/Baritone/Tenor/Countertenor/Alto & Mezzo.

Richard van Schoor lavorerà alla sua opera, commissionatagli insieme al librettista olandese Willelm Bruls, basata su fatti realmente accaduti ad Aleppo tra il 1113 e il 1117. L’opera parla di amore, inganno, paranoia e omicidio, i protagonisti sono il sedicenne Alp Arslan e l’eunuco Lou-Lou che combattono per il potere. La musica è scritta per grande orchestra, strumenti tradizionali siriani, coro e solisti: basso, baritono, tenore, controtenore, alto e mezzo.

 

THEATER

 

Eugenia Arsenis – Director/Dramaturg/Writer/Dr. in Philosophical Aesthetics – Greece

Facing Loss

Eugenia Arsenis will develop her narrative theatrical monologue Facing Loss into a screen adaptation in which personal memory becomes collective. Memories of childhood and youth act as heroes who form the present as they confront the fears of the future. Dedicated to those we believed would exist forever, Facing Loss is the justification of the everlasting journey every adventurous life voyager attempts.

Eugenia Arsenis lavorerà all’adattamento del suo monologo teatrale Facing Loss (Affrontare la Perdita) per lo schermo. Si tratta di una storia i cui protagonisti sono ricordi: ricordi di infanzia, e giovinezza, quei ricordi che formano il nostro presente nel momento in cui affrontiamo le nostre paure e il nostro futuro. Dedicato a coloro che pensono che avrebbero vissuto per sempre, Facing Loss indaga il sottile equilibrio della memoria personale e collettiva che compone il nostro viaggio di vita.

 

Carey Perloff – Artistic Director, American Conservatory Theater, San Francisco – United States

BASTIANO: A Play about Art and Money

Set against the violent Sack of Rome in 1527, BASTIANO centers on the complicated, fertile, and ultimately destructive relationship between Renaissance artists Sebastiano del Piombo and Michaelangelo and their arch-rival Raphael. Through this story, Carey Perloff hopes to explore the toxic connection between art and money, and the tragic ways in which even great artists lose their unique sense of self in their attempt to please a patron and survive financially.

Ambientato durante il violento Sacco di Roma del 1527, BASTIANO è incentrato sul complicato, fertile e distruttivo rapporto tra gli artisti rinascimentali Sebastiano del Piombo e Michelangelo, e il loro arcinemico Raffaello. Attraverso questa storia Carey Perloff spera di esplorare il deleterio rapporto tra arte e denaro, e la tragicità con cui perfino i grandi artisti perdono la propria eccellenza cercando di accontentare un mecenate e sopravvivere finanziariamente.

 

Wendy Woodson – Choreographer, director, writer and video artist; Roger C. Holden Professor of Theater and Dance, Amherst College and the Five College Dance Department – United States

Traens Port

Wendy Woodson will work on the development of a full length multi-media performance work for five performers concerned with place and migration entitled Traens Port. The piece will reveal disparate fragments of stories and memories of disruption coming from these different characters as they struggle to find a sense of terra firma in an unknown geography. In the process of interaction and encounter, a shared narrative and re-imagined sense of place and belonging will emerge.

Wendy Woodson lavorerà allo sviluppo di una performance multimediale per cinque performers che approfondisce il concetto di luogo e migrazione dal titolo Traens Port. Il lavoro combina diversi frammenti di storie e ricordi di disagio dei cinque protagonisti mentre si sforzano di trovare punti di riferimento certi in un mondo dalla geografia incerta. Nel corso del processo di incontro ed interazione emergerà una narrazione condivisa e un concetto di luogo e di appartenenza ripensato dai protagonisti.

 

VISUAL ARTS

 

Frances Gynn – Visual Artist – United Kingdom

Beach Conversations - Plastic Pollution

Gynn will begin a new ‘Beach Conversation’ on the liminal coastline of Liguria, focusing on the pressing issue of plastic pollution and the effects of toxic plastic particles on our health and environment. She will attempt to raise awareness through her paintings and drawings.

Gynn comincerà una nuova ‘Beach Conversation’ – Conversazione da spiaggia – sulla costa Ligure, incentrandosi sull’urgente problema dell’inquinamento della plastica e gli effetti delle particelle plastiche tossiche sulla nostra salute ed il nostro ambiente. L’artista cercherà di stimolare la coscienza del pubblico attraverso le sue pitture e i suoi disegni.

 

Theresa Hackett – Visual Artist – United States

Weaving Textures

While at Bogliasco, Hackett will make site drawings of Ligurian Gothic, Byzantine and Romanesque structures, focusing especially on early Islamic art influence in the decorative patterns of Ligurian architecture. Using these drawings as references, she will make a group of large-scale paintings that address memory, temporality, and fragility. In mixing architectural elements with organic patterns of nature, the works will weave textures of collected images to create an abstract language that exists somewhere between metaphor and pictorial logic.

Durante la sua residenza, Hackett disegnerà alcune delle strutture gotiche, bizantine e romaniche liguri, concentrandosi specialmente sull'influenza dell'arte islamica nei motivi decorativi dell'architettura ligure. Utilizzando questi disegni come riferimenti, creerà dipinti di grande formato che trattano i temi della memoria, della temporalità e della fragilità. Mescolando gli elementi architettonici con i motivi organici della natura, i lavori intrecceranno immagini raccolte per creare un linguaggio astratto tra la metafora e la logica pittorica.

 

Carl Hazlewood – Visual Artist – United States/Guyana

UNSAYABLE

Carl Hazlewood will use his time at Bogliasco to continue developing a series of small to mid-sized permanent works of/on paper and mixed media for upcoming exhibitions. These will exist alongside his ephemeral site-specific wall/floor/room installations. Time permitting, Hazlewood will also begin designing an artist’s object/book documenting work he has made, which remains unseen due to its transient nature. 

Hazlewood sfrutterà il tempo offerto dalla residenza a Bogliasco per continuare a sviluppare la sua serie di lavori su carta o a tecnica mista di medio formato in vista della sua prossima mostra. Questi lavori coesisteranno con le installazioni effimere e site-specific sui muri, pavimenti e nelle stanze. Se il tempo a disposizione sarà sufficiente, Hazlewood intende inziare la produzione di un libro/oggetto che documenti la sua produzione artistica, che data la sua natura transitoria non resta visibile.