Upcoming Fellows

Bogliasco Fellowship Recipients - Spring 2018 Fellows

ARCHITECTURE

 

Susan Yelavich 

Susan Yelavich – Associate Professor of Design Studies, Parsons School of Design – United States

Thinking Design through Literature

Susan Yelavich will be working on the final chapter of a book (Thinking Design through Literature, Routledge, 2019) which draws on fiction, essays, and poetry to reveal how design and architecture perform in daily life. Here design is understood as the configuration (and reconfigurations) of things and places, and literature as scenarios in which they act. Viewed in tandem, literature and design form a new and wider tributary in the thought of things and places, asking how we wish to act in and on the world, and how our choices act on us.

Susan Yelavich lavorerà all’ultimo capitolo di un libro (Thinking Design Through Literature, Routledge, 2019) che attinge alla narrativa, ai saggi e alla poesia per mostrare come il disegno e l’architettura operino nella vita quotidiana. Il disegno è inteso come la configurazione (e le riconfigurazioni) di oggetti e di spazi e la letteratura è intesa quale scenaro in cui questi agiscono. Considerati in tandem, la letteratura e il disegno generano un nuovo e più ampio contributo al pensare gli oggetti e gli spazi, indagando sul come vogliamo agire nel e sul mondo e come le nostre scelte agiscano su di noi.

 

DANCE

 

Lance Gries 

Lance Gries – Choreographer – United States

Converging Fields

Lance Gries will work on a solo and a project for non-dancers that share a common research and vocabulary: the search for physical manifestation of consciousness, the dynamic between the material and immaterial, and the effect of the observer in creating reality in live performance. Gries is interested in how he can express these concepts in a virtuosic solo dance, as well as how their essence can be transmitted to and experienced by non-dancers.

Lance Gries lavorerà ad un assolo e ad un progetto per non danzatori che condividono ricerca e vocabolario: la ricerca della manifestazione fisica della coscienza, la dinamica tra il materiale e l'immateriale e l'effetto dell'osservatore nella creazione della realità durante gli spettacoli dal vivo. Il suo obiettivo consiste nell’esprimere questi concetti in un assolo di danza virtuoso e nel trasmetterli e farli sperimentare nella loro essenza ai non danzatori.

 

Mark Haim 

Mark Haim – Choreographer/Artistic Director – United States

How do we hold those we know/love/remember in our bodies? How do we give credit to others? How does a soloist dance inter-connectedness? How many people does it take to feel the enormousness of our presence in each others’ lives? Haim asked roughly 400 people from over 20 countries ranging in age from 4 to 90 to send him 5-10 seconds of movement. He plans to construct a solo work from all the contributed material.

Come tratteniamo quanti conosciamo/amiamo/ricordiamo nei nostri corpi? Come diamo merito agli altri? Come un danzatore solista crea l'interconnessione? Quante persone ci occorrono per sentire l'enormità della nostra presenza nella vita degli altri? Haim ha chiesto a circa 400 persone di oltre 20 paesi diversi con un'età compresa tra i 4 e i 90 anni di inviargli 5-10 secondi di movimento. Utilizzando tutto il materiale ricevuto, egli intende costruire un assolo.

 

Joanna KotzePhoto: Ted Roeder

Joanna Kotze – Choreographer/Artistic Director – United States – Van Cleef and Arpels Bogliasco Special Fellow in Dance

Moonage Daydream: A Relay

Kotze will begin initial creative research aimed at building choreographic material for a new project exploring the fragility and inauthenticity of identity. Moonage Daydream: A Relay will challenge the perception of self, who we think we are, and who we can become, while confronting emotional, physical and societal barriers.

Kotze lavorerà alla ricerca creativa volta a raccogliere il materiale coreografico utile al suo nuovo progetto che esplora la fragilità e la mancanza di autenticità nell'identità. Moonage Daydream: A Relay mette in discussione la percezione di noi stessi, di chi pensiamo di essere e chi possiamo diventare, confrontandosi con barriere sociali, fisiche ed emozionali.

 

Christopher Williams 

Christopher Williams – Choreographer/Artistic Director – United States

Narcissus

Christopher Williams will conduct research and create choreography for an original contemporary ballet entitled “Narcissus”. The new work, set to Nikolai Tcherepnin's 1911 ballet score “Narcisse et Echo” for Sergei Diaghilev’s Ballets Russes, will reappropriate themes of the ancient Greek myth on which it is based to re-imagine the ballet through a contemporary queer lens.

Christopher Williams svolgerà una ricerca e creerà la coreografia per un nuovo balletto contemporaneo intitolato "Narcissus". Questo lavoro, impostato sulla partitura del balletto "Narcisse et Echo" di Nikolai Tcherepnin del 1911, per i Balletti Russi di Sergei Diaghilev, si riapproprierà dei temi del mito dell'antica Grecia per re-immaginare il balletto di Tcherepnin dal punto di vista della cultura omosessuale contemporanea.

 

FILM/VIDEO

 

Offer Egozy 

Offer Egozy – Filmmaker – United States

An Approach to Hamlet

This film will twine three elements: (1) a description of social, political, and economic life in 15th century Elsinore, early 17th century London, and early 21st century New York City; (2) a brief historical account of the social function of Hamlet in the UK and US; (3) multiple stagings of three scenes from Hamlet using a changing cast of performers.

Questo film combinerà tre elementi: (1) una descrizione della vita sociale, politica ed economica ad Elsinore nel Quattrocento, all'inizio del Seicento a Londra e all'inizio del Ventunesimo secolo a New York; (2) un breve racconto storico della funzione sociale dell’Amleto nel Regno Unito e negli Stati Uniti; (3) l’allestimento multiplo di tre scene dell’Amleto con diversi interpreti.

 

Shelly Silver 

Shelly Silver – Filmmaker, Associate Professor and Director of Moving Image, Visual Arts Program, Columbia University – United States

Girl/Manifesto (Working title)

What do girls want? What future do they envision for themselves? How will they go about getting it? Girl/Manifesto is an experimental film made up of interlinking chapters, each centered on a forward-looking manifesto. Silver defines 'girl' not by age, which could be from 2-100, but by strong intent. Each participant will have confidence in her convictions and agency. The project will be filmed in Germany, Italy, Japan and the United States.

Cosa vogliono le ragazze? Che futuro immaginano per loro stesse? Come se lo procureranno? Girl/Manifesto è un film sperimentale fatto di capitoli tra loro collegati, ciascuno incentrato su un manifesto che guarda al futuro. Silver usa la definizione "ragazza" non in riferimento all'età – che va da 2 anni o 100 anni  ma in base alla volontà. Ogni partecipante avrà fiducia nelle proprie convinzioni e nel proprio agire. Il film sarà girato in Germania, Italia, Giappone e negli Stati Uniti.

 

HUMANITIES SCHOLARSHIP

 

Joseph Boone 

Joseph A. Boone (Literature-Scholarship) – Professor of English, University of Southern California – United States

The Melville Effect: Meditations on Art in an Age of Multimedia

If Melville’s reemergence in the 1920s constitutes the first “Melville revival,” the early twenty-first century is in the midst of a robust second Melville revival, one reflecting the shifting horizons of art in an age of multimedia. Traces of Melville are everywhere: in fiction, opera, performance art, mixed media, visual art, online mash-ups, rap videos, emoji translations. Joseph Boone's book explores the legacy of Melville’s hybrid aesthetics on innovative artists working across multiple media today.

Se negli anni venti del Novecento il riaffiorare di Melville determinò il primo "Melville revival", l'inizio del ventunesimo secolo è al centro di un deciso secondo “Melville revival”, che riflette il cambiamento di orizzonti dell'arte nell'epoca multimediale. Ci sono tracce di Melville ovunque: nelle opere di fantasia, nell'opera, nell'arte performativa, nei media, nelle arti visive, nella miscela di brani online, nei video rap, nelle traduzione degli emoji. Il libro di Joseph Boone esplora l'eredità dell'estetica ibrida di Melville in artisti innovativi che oggi lavorano con diversi media.

 

John Brewer 

John Brewer (History) – Emeritus Eli and Edye Broad Professor of Humanities and Social Sciences Associate Faculty, Harvard University Department of History – United States

Unbound Vesuvius: the volcano and its representations in the Romantic Age

John Brewer will be completing a study of the numerous two and three dimensional representations of Vesuvius in the 18th and 19th centuries. He examines visual media, theatrical and operatic performances, and new technologies – in the theatre, the concert and lecture hall, the panorama, the diorama, and the pleasure garden – that combined spectacle and a reality-effect to promote science and excite a general public.

John Brewer completerà uno studio sulle numerose rappresentazioni bidimensionali o tridimensionali del Vesuvio realizzate nel XVIII e XIX secolo. Esaminerà i media visivi, gli spettacoli di teatro ed opera e le nuove tecnologie – nel teatro, nel concerto e nell'aula magna, nella ripresa panoramica, nel diorama e nel giardino del piacere – che combinavano spettacolo ed effetti di realtà per promuovere la scienza e stimolare un pubblico generico.

 

Roksana Chowaniec 

Roksana Chowaniec (Archeology) – Associate Professor, University of Warsaw, Institute of Archaeology – Poland

Tracing the everyday past through small artifacts

Small artifacts - made, bought, used and damaged by ancient civilizations - allow us to make sense of the past and to reflect upon the materiality of culture. Engaging the New Humanities in her interpretations, Roksana’s studies of objects go far beyond traditional archaeology and ancient history. This research project will focus on small artifacts from ancient Greco-Roman Sicily.

I piccoli reperti manufatti - realizzati, acquistati, usati e danneggiati dalle antiche civiltà - ci permettono di dare un senso al passato e di riflettere sulla materialità della cultura. Coinvolgendo i Nuovi Studi Umanistici nelle sue interpretazioni, gli studi di Roksana sugli oggetti vanno ben oltre l’archeologia e la storia antica tradizionali. Questa ricerca si focalizzerà sui piccoli reperti manufatti dell’antica Sicilia greco-romana.

 

 Francesco Ciabattoni  

Francesco Ciabattoni (Literature-Scholarship) – Associate Professor of Italian, Georgetown University – United States/Italy

Divine Performances: Musical Symbolism, Dance and Liturgical Drama in Dante’s Divine Comedy.

Ciabattoni’s project explores the representation of liturgical drama in Dante’s Divine Comedy against the backdrop of the medieval conceptions of music, drama and liturgy. The study will draw connections between the text and liturgical drama as well as parallels with actual performances in the Florence and Verona of Dante’s time. This strongly interdisciplinary perspective combines a philological approach with history and hermeneutics to lay bare the Gesamtkunstwerk of medieval arts in the Divine Comedy.

Il progetto di Ciabattoni esplora la rappresentazione del dramma liturgico nella Divina Commedia di Dante nel contesto delle concezioni medievali sulla musica, il dramma e la liturgia. Lo studio stabilirà delle connessioni tra il testo e il dramma liturgico e anche dei parallelismi con gli spettacoli ai tempi di Dante a Firenze e a Verona. Questa prospettiva fortemente interdisciplinare combina un approccio filologico con la storia e l'ermeneutica per mettere in evidenza il Gesamtkunstwerk delle arti medievali nella Divina Commedia.

 

Dianela FargionePhoto: Massimo Vaccariello

Daniela Fargione (Literature-Scholarship) – Translator, Professor of Anglo-American Literatures and Environmental Humanities, University of Turin – Italy

Translation of Julian Barnes’s Keeping an Eye Open: Essays on Art (2015)

One of the two current Italian translators of Julian Barnes’s writings, Daniela Fargione will work on Keeping an Eye Open: Essays on Art (2015, translation expected in late 2018, Torino: Einaudi) where the visual and the verbal intermingle to render the writer’s vivid scrutiny of some of his favorite paintings.

Daniela Fargione è una delle due attuali traduttrici delle opere di Julian Barnes. A Bogliasco si dedicherà alla traduzione di Keeping an Eye Open: Essays on Art (2015; trad. it. Torino: Einaudi, 2018), una raccolta di saggi sull’arte in cui parole e immagini si intrecciano in una vivida descrizione di alcuni dei quadri più amati dallo scrittore.

 

Martin Hagglund 

Martin Hägglund (Literature-Scholarship) – Professor of Comparative Literature and Humanities, Yale University – Sweden/United States

This Life: Secular Faith and Spiritual Freedom

Hägglund’s book develops a new conception of the possibilities of secular life, drawing on both philosophy and literature. In our secular age, there is still a widespread notion that the religious hope for eternity expresses our deepest desire, even if it cannot be fulfilled. This is the premise the author calls into question. The decline of faith in eternity is not something to be lamented. Rather, it provides an opportunity to make explicit and strengthen our secular faith in this life as an end in itself.

Il libro di Hägglund sviluppa una nuova concezione delle possibilità della vita secolare, ricorrendo alla filosofia e alla letteratura. In questa nostra epoca secolare, esiste ancora la nozione diffusa che la speranza religiosa nell'eternità esprime il nostro più profondo desiderio, anche se non potrà essere soddisfatto. Questa è la premessa che l'autore mette in discussione. Il declino della fede nell'eternità non è qualcosa di cui lamentarsi. Piuttosto, offre l'opportunità di rafforzare e rendere esplicita la nostra fede secolare in questa vita in quanto fine a se stessa.

 

Tania Singer 

Tania Singer (Philosophy) – Director of Max Planck Institute for Human Cognitive and Brain Sciences Department of Social Neuroscience, Leipzig – Germany

The Compassionate Brain: A Road Map of Inner and Societal Transformation

In her popular science book on the social brain, Tania Singer will focus on empathy, compassion, and human prosociality, integrating her work in the domain of social neuroscience with approaches from the arts, economics, philosophy and contemplative traditions. The book will examine how trainability and inner mental transformation of mind and heart can advance health and well-being, which can influence educational systems and economic models and foster a more caring society.

Nel suo libro di divulgazione scientifica sul cervello sociale, Tania Singer si concentrerà sull'empatia, la compassione e la pro-socievolezza umana, integrando il suo lavoro nel campo della neuroscienza sociale con accostamenti alle arti, all'economia, alla filosofia e alle tradizioni contemplative. Il libro esaminerà come l'addestrabilità e la trasformazione mentale interiore della mente e del cuore possano migliorare la salute e il benessere, che possono influenzare i sistemi educativi e i modelli economici e favorire una società più solidale.

 

LITERATURE

 

Gioconda Belli 

Gioconda Belli – Writer – Nicaragua/Italy/United States

WASLALA: Adapting a novel for the screen

The future is usually visualized through the eyes of the developed world. WASLALA, a novel written in 1996, takes place in 2050 in a forgotten developing country. Faguas subsists by selling carbon offsets from its preserved forests and from processing the trash produced by rich countries. In this dystopian world there is a legend about a utopian place hidden in the jungle. An American journalist and a woman set off to find it.

Il futuro è solitamente visualizzato attraverso gli occhi del mondo sviluppato. WASLALA, adattamento per lo schermo di un romanzo scritto nel 1996, ha luogo nel 2050 in un paese dimenticato in via di sviluppo: Faguas sopravvive con la vendita delle compensazioni per l’emissione di carbone delle sue foreste preservate e trattando i rifiuti prodotti dai paesi ricchi. In questo mondo distopico esiste una leggenda su un posto utopico nascosto nella giungla. Un giornalista americano e una donna partono alla sua ricerca.

 

Jill Donovan 

Jill Donovan – English Teacher, John Burroughs School – United States – John Burroughs Bogliasco Fellow

Teaching Significance: Finding Meaning and Building Community through Stories

According to Doris Lessing, “humanity’s legacy of stories and storytelling is the most precious legacy we have. All wisdom is in our stories and songs.” Drawing upon her 29 years spent studying literature and writing alongside teenagers in American independent schools, Donovan will complete eight personal essays tracing the joys and discoveries of finding meaning through stories in the classroom.

Secondo Doris Lessing, "l'eredità di storie e di narrazioni dell'umanità è l'eredità più preziosa che abbiamo. Tutta la saggezza è nelle nostre storie e canzoni". Attingendo ai suoi 29 anni trascorsi studiando letteratura e scrivendo insieme ad adolescenti delle scuole indipendenti americane, Donovan completerà otto saggi personali che descrivono le gioie e le scoperte nel trovare significato e creare comunità attraverso il racconto di storie in classe.

 

John Haskell 

John Haskell – Writer – United States – Arthur F. and Alice E.  Adams Charitable Foundation Special Fellow in Literature

Role Models

A book of essays looking at the question of how to be in the world, the various ways we are allowed to be, and the power that determines our choices. The viewpoint is the author's, that of a man, but the role models he seeks to learn from are primarily women: among others, his aunt, a Keats scholar and part-time Buddhist; Georgia O’Keefe; Hedy Lamar; Lee Miller; Yvonne Rainer; and also the fictional women that populate films like Kieslowski’s Dekalog and Naruse’s When a Woman Ascends the Stairs.

Un libro di saggi che si pone la domanda su come stare al mondo, sui diversi modi che ci sono consentiti e sul potere che determina le nostre scelte. Il punto di vista è quello dell'autore, quello di un uomo, ma gli esempi da cui vuole trarre insegnamento sono soprattutto donne: tra le altre, sua zia, una studiosa di Keats e buddista part-time; Georgia O'Keefe, Hedy Lamar, Lee Miller, Yvonne Rainer; e anche donne d’invenzione che popolano films come Dekalog di Kieslowski e When a Woman Ascends the Stairs di Naruse.

 

Joanna Klink 

Joanna Klink – Professor of English and Creative Writing, University of Montana – United States

Events of Light

With the rooms of James Turrell’s Roden Crater—an extinct volcano in Northern Arizona—as apertures, each poem tracks light from the stars and planets as it fills subterranean space. The poems convey physical, dreamlike worlds: openings into wordless states, an unfolding map of light coming and going, night-scenes and dawn-scenes, time speeding up and slowing down. The book, while trying to capture currents and flashes of transcendence, is an exploration of interiority—made possible by light.

Come le aperture negli spazi del Cratere Roden di James Turrell—un vulcano estinto in North Arizona—ogni poema traccia il modo in cui la luce proveniente dalle stelle e dai pianeti riempie lo spazio sotterraneo. I poemi comunicano mondi fisici e surreali: aperture in stati senza parole, una mappa di luce che si apre, che va e viene, scene notturne e di crepuscolo mattutino, tempo che accelera, tempo che rallenta. Il libro, pur cercando di catturare correnti e lampi di trascendenza, è un'esplorazione dell'interiorità - resa possibile dalla luce.

 

Andrea Kohler 

Andrea Köhler – Cultural correspondent for the Swiss daily newspaper Neue Züricher Zeitung – Germany/United States

Buch der Zustände (Book of Moods)

Inspired by Roland Barthes' "A Lover’s Discourse," this book mingles existential feelings and everyday situations in mutually illuminating chapters. Starting from personal experience, Köhler incorporates the current state of science as well as the philosophical, psychological, and literary tradition. In the end, the book is meant to be something like a small phenomenology of the human condition, a personally embossed alphabet of feelings.

Questo libro, ispirato all’opera di Roland Barthes "A lover’s Discourse", mescola sentimenti esistenziali e situazioni di vita quotidiana in capitoli vicendevolmente illuminanti. Partendo da esperienze personali, Köhler include l’attuale stato della scienza così come la tradizione filosofica, psicologica e letteraria. Alla fine, il libro vuole essere una sorta di compilazione fenomenologica della condizione umana, un alfabeto personalmente cesellato di sentimenti.

 

Carlos Mayor 

Carlos Mayor – Translator, journalist, lecturer of Literary Translation, Universitat Pompeu Fabra – Spain

Irse uno viviendo a cada paso

Carlos Mayor will be working on a reflection on the text as a travel companion, a tale of books and languages and times and places that wants to be an interrogation on the process of reading and writing that develops into the translated text, framed in different cities at different times.

Carlos Mayor lavorerà a una riflessione sul testo come compagno di viaggio, un racconto di libri e lingue e di tempi e luoghi che vuole essere una interrogazione sul processo di lettura e scrittura che si trasforma nel testo tradotto, inquadrato in diverse città e in diversi momenti.

 

MUSIC

 

Nathan Davis 

Nathan Davis – Composer – United States – Aaron Copland Bogliasco Fellow in Music, Baryshnikov Arts Center Bogliasco Foundation joint Fellow

I am the utterance of my name (Project in collaboration with Sylvia Milo)

Playwright/performer Sylvia Milo and composer/percussionist Nathan Davis will collaborate on a musicodramatic piece on the mythic and historic Mary Magdalene. The materials will plumb Gnostic texts and other primary sources, in settings that use extended vocal techniques together with hammered dulcimer, low gongs, and amplified water. Equal parts chamber opera, installation, and ritual, the work will elucidate the lattice of contradictions around Magdalene, her archetype, and her symbolism.

La drammaturga/performer Sylvia Milo e il compositore/percussionista Nathan Davis collaboreranno ad un pezzo musico-teatrale sulla figura mitica e storica di Maria Maddalena. I materiali usati vogliono esplorare testi gnostici e altre fonti primarie, in arrangiamenti che usano tecniche vocali estese insieme al dulcimer a martelletti, al gong grave e al suono amplificato dell'acqua. In egual misura opera da camera, installazione e rituale, il lavoro metterà in luce il reticolo di contraddizioni su Maria Maddalena, il suo archetipo e il suo simbolismo.

 

Anne LeBaron 

Anne LeBaron – Composer; Professor of Music Composition, California Institute of the Arts – United States

Partiźan

Anne LeBaron will compose a new work for piano and actor, commissioned by the Fondazione Ferrero and incorporating the writings of Piedmontese author Beppe Fenoglio. She will conduct research at the Fenoglio archives in Alba to identify parts of his work for inclusion in the composition. Partiźan forms the second of twelve installments for her large-scale project, "The Well-Read Clavier"—twelve literature-driven piano solos. Lorenzo Marasso and Guido Tonini Bossi will give the world premiere.

Anne LeBaron lavorerà alla composizione di un nuovo pezzo per piano e voce recitante, commissionato dalla Fondazione Ferrero sulle opere dell'autore piemontese Beppe Fenoglio. L’autrice effettuerà ricerche ad Alba negli archivi Fenoglio per definire quali parti del suo lavoro includere nella composizione. Partiźan è il secondo di dodici capitoli del suo progetto su larga scala "The Well-Read Clavier": dodici assoli per piano a tema letterario. Lorenzo Marasso e Guido Tonini Bossi eseguiranno l’anteprima mondiale.

 

David Rakowski 

David Rakowski – Walter W. Naumburg Professor of Composition, Brandeis University – United States

Piano Concerto #3 and Symphony #7

David Rakowski will be working on two projects at Bogliasco. His seventh symphony, with movements called Earth, Air, Fire and Water, is commissioned by the New England Philharmonic, who will premiere it in 2018-19. His third piano concerto is written for acclaimed pianist Geoffrey Burleson, and will attempt to incorporate Burleson’s considerable improvisational skills in addition to his jazz and funk chops.

Durante la residenza a Bogliasco, David Rakowski lavorerà a due progetti. La sua settima sinfonia, con quattro movimenti chiamati Terra, Aria, Fuoco e Acqua, commissionata dalla New England Philharmonic, che la eseguirà in anteprima nel 2018-19. Il suo terzo concerto per piano, che viene composto per l'acclamato pianista Geoffrey Burleson, e che cercherà di incorporare le considerevoli abilità d'improvvisazione di Burleson, e le sue doti jazz e funk.

 

Marcin StanczykPhoto: Aleksandra Chciuk

Marcin Stańczyk – Composer – Poland

Afterthoughts (working title)

Marcin Stańczyk will work on a piece for large orchestra and choir, commissioned by the Warsaw Autumn festival on the occasion of the 100th anniversary of Polish independence. The idea of freedom - its price and its meaning today - will be the focal point of his creative process. The composition will be premiered at the opening concert of the Warsaw Autumn Festival 2018 by the National Philharmonic Orchestra and the Choir of the National Philharmonic in Warsaw.

Marcin Stańczyk lavorerà ad un pezzo per orchestra e coro, commissionato dal Festival d’Autunno di Varsavia in occasione del 100º anniversario dell'indipendenza della Polonia. L'idea di libertà - il suo prezzo e il suo significato oggi - sarà il punto focale del suo processo creativo. La composizione sarà eseguita in anteprima nel concerto di apertura del Festival d’Autunno di Varsavia 2018, eseguita dall’Orchestra Filarmonica Nazionale e dal Coro della Filarmonica Nazionale di Varsavia.

 

THEATER

 

Frank Avella 

Frank J. Avella – Playwright/Screenwriter – United States

LURED

LURED is a brutal and honest examination of the Russian persecution of gays, based on factual accounts and events. A parallel, companion piece will explore stories of recent LGBT torture in the United States.

LURED è un'analisi onesta e brutale della persecuzione degli omosessuali in Russia, basata su fatti ed avvenimenti reali. Parallelamente, un pezzo aggiuntivo esplorerà alcune storie recenti di torture esercitate contro la comunità LGBT negli Stati Uniti.

 

 

Kermit Frazier 

Kermit Frazier – Writer – United States

What Lives Matter

On his first trip to Africa, a rare respite from caring for his Alzheimer’s-stricken mother, a 50-year-old African American man—ever haunted and riven with guilt by the memory of a tragic river accident when he was 15—encounters, clashes, and communes with someone in a village on another river—someone haunted and riven in far different ways—in a play that explores redemption and rescue through history, legacy, and complex kinship.

Durante il suo primo viaggio in Africa, una rara pausa dall’assistenza alla madre colpita da Alzheimer, un uomo afroamericano di 50 anni—tormentato e diviso dal senso di colpa per il ricordo di un tragico incidente avvenuto in un fiume quando aveva 15 anni—incontra, si scontra e poi entra in comunione con una persona in un villaggio vicino ad un altro fiume—una persona tormentata e divisa ma in modi molto diversi - in un'opera che esplora la redenzione e il soccorso attraverso la storia, l'eredità e le complesse relazioni di affinità.

 

Sylvia Milo 

Sylvia Milo – Playwright/Performer – Poland/United States – Baryshnikov Arts Center Bogliasco Foundation joint Fellow

I am the utterance of my name (Project in collaboration with Nathan Davis)

Playwright/performer Sylvia Milo and composer/percussionist Nathan Davis will collaborate on a musicodramatic piece on the mythic and historic Mary Magdalene. The materials will plumb Gnostic texts and other primary sources, in settings that use extended vocal techniques together with hammered dulcimer, low gongs, and amplified water. Equal parts chamber opera, installation, and ritual, the work will elucidate the lattice of contradictions around Magdalene, her archetype, and her symbolism.

La drammaturga/performer Sylvia Milo e il compositore/percussionista Nathan Davis collaboreranno ad un pezzo musico-teatrale sulla figura mitica e storica di Maria Maddalena. I materiali usati vogliono esplorare testi gnostici e altre fonti primarie, in arrangiamenti che usano tecniche vocali estese insieme al dulcimer a martelletti, al gong grave e al suono amplificato dell'acqua. In egual misura opera da camera, installazione e rituale, il lavoro metterà in luce il reticolo di contraddizioni su Maria Maddalena, il suo archetipo e il suo simbolismo.

 

Emily Schwend 

Emily Schwend – Playwright – United States

Untitled Teenager Play

Emily Schwend’s new play follows a group of young women who work at a roadside coffee shop in a small Massachusetts town. The play is a coming-of-age story about women on the verge of independence, struggling to grow up in a country that gives them fewer and fewer options. The play unpacks the dangers, misogyny and setbacks women face in a world where success and safety are not guaranteed.

La nuova opera di Emily Schwend narra di un gruppo di giovani donne che lavorano in un caffè sul ciglio della strada in una piccola città del Massachusetts. L'opera è un romanzo di formazione su donne sul punto di raggiungere l’indipendenza, che lottano per crescere in un paese che dà loro sempre meno opportunità. L'opera svela i pericoli, la misoginia e gli ostacoli che le donne incontrano in un mondo in cui il successo e la sicurezza non sono garantiti.

 

VISUAL ARTS

 

Oihana Marco 

Oihana Marco –Photographer/Anthropologist – Spain

Common places, common people

The massive exodus of Syrian refugees to Europe, especially to the Mediterranean countries, is a humanitarian crisis. Through interviews and portraits of today’s refugees, Oihana Marco aims to raise awareness of the parallels with the Italian diásporas of the 19th and 20th centuries. Marco’s work seeks to break down stereotypes about religious, cultural or political differences, exposing the "common places" shared by refugees of the past and present.

L'esodo massivo di rifugiati siriani verso l'Europa, in special modo verso i paesi mediterranei, è una crisi umanitaria. Attraverso interviste e ritratti dei rifugiati di oggi, Oihana Marco si propone di mettere in evidenza i parallelismi con le diaspore italiane dell '800 e del '900. Il lavoro della Marco cerca di rompere gli stereotipi sulle differenze religiose, culturali o politiche, rivelando i "luoghi comuni" condivisi dai rifugiati del passato e del presente.

 

Wit McKay 

Wit McKay –Visual Artist/Photographer – United States

The Saints

Wit McKay will research and continue the development of a new photographic project, The Saints. This series began in Puglia as an examination of the nature of sainthood in the modern world. McKay’s specific areas of inquiry include: the nature of hagiography, the reverence of the mundane, the struggle to see the miraculous, and a view of iconography through time.

Wit McKay farà ricerca e continuerà lo sviluppo di un nuovo progetto fotografico, The Saints. La serie è iniziata in Puglia come un'analisi della natura della santità nel mondo moderno. Le aree specifiche d'indagine di McKay comprendono: la natura dell'agiografia, la venerazione delle cose terrene, la difficoltà di percepire il miracoloso, e una lettura dell'iconografia attraverso il tempo.

 

Charles Ogilvie 

Charles Ogilvie – Multimedia Artist – United Kingdom

Bread and Circuses (Working title)

The project takes the cameo appearance of Donald Trump on Wrestlemania, a televised wrestling event, as a starting point for the libretto of a new opera composed by Liam Wade exploring political rhetoric and the cultural crisis of white working class America through the lens of professional wrestling.

Il progetto prende spunto dall'apparizione-cameo di Donald Trump in Wrestlemania, un evento di wrestling trasmesso in TV, come punto di partenza del libretto di una nuova opera, composta da Liam Wade, che esplora la retorica politica e la crisi culturale della classe bianca operaia d’ America attraverso la particolare lente d’ingrandimento del wrestling professionale.

 

Barbara WeissbergerPhoto: Lorie Novak

Barbara Weissberger – Senior Lecturer, Department of Studio Arts, University of Pittsburgh – United States

Impermanent Arrangements

Working in various studios, traveling light with a lean kit, Barbara Weissberger makes impermanent installations that exist to be photographed. While in residence, she will create an evolving installation to generate new photographs, mixing idiosyncratic imagery (from studio tools to cartoonish body parts) with aspects of the studio setting. Through light, mirrors, and lens-work, the everyday will be transformed to explore the complexity of sensation, perception and doubt.

Lavorando in diversi studi e viaggiando con un kit leggero, Barbara Weissberger crea installazioni temporanee che esistono soltanto per essere fotografate. Durante la sua residenza, l’artista realizzerà una installazione in continua trasformazione utile a creare nuove fotografie, mescolando immagini idiosincratiche (da attrezzi di studio a parti del corpo in forma di cartoni animati) con elementi di ambientazione dello studio. Attraverso la luce, gli specchi e l’effetto delle lenti, il quotidiano si trasformerà per indagare la complessità della sensazione, della percezione e del dubbio.